Influssi ambientali

Un apporto nutritivo diversificato e costante è molto importante per la salute delle colonie di api. L’offerta di nutrimento esistente in natura varia fortemente nel corso dell’anno. I periodi che possono essere problematici sono soprattutto quello pre-primaverile, che inizia a metà febbraio (ridotta offerta di polline per nutrire le larve) e la fase successiva alla prima raccolta di miele (scarsità di nettare da circa metà maggio a metà luglio).È quindi compito dell’apicoltore mettere una riserva di cibo sufficiente a disposizione delle api per sopperire ai periodi senza offerta di nettare.

3.2. Prontuario «Periodi senza offerta di nettare e polline» (V 1707)
 
 

Falciare campi in fiore che attirano le api può, in casi estremi, uccidere fino a 90’000 api mellifere per ettaro. Se il contadino tiene conto di alcune semplici precauzioni, può ridurre notevolmente le perdite o può persino evitarle completamente.

3.3. Prontuario «Evitare perdite di falciatura» (V 1707)